Google Hummingbird Update

Google Hummingbird, l’aggiornamento epocale del motore di ricerca che ha rivoluzionato la SEO e migliorato la qualità dei risultati di ricerca. Scopri come!

Vediamo ora in dettaglio Google Hummingbird Update, uno degli algoritmi di Google più importanti rilasciato in successione temporale dopo gli aggiornamenti di Panda e Penguin.

Scoprirai in questo articolo cosa lo rende così importante e come funziona il suo algoritmo.


Cos’è Google Hummingbird

Hummingbird è l’aggiornamento di Google lanciato nel 2013 ed ha rappresentato un cambiamento epocale per l’algoritmo del motore di ricerca.

La traduzione in Italiano è Colibrì, dalla sua particolarità di essere “veloce” e “preciso”, e con i suoi predecessori Panda e Pinguino, Google conferma la sua tradizione nell’assegnare nomi di animali ai suoi nuovi algoritmi.

Mentre Google Panda e Google Penguin sono risultati aggiornamenti parziali dell’algoritmo principale, Google Hummingbird ha rappresentato una rivisitazione integrale dell’intero algoritmo di Google.

Il Colibrì di Google rappresenta lo sforzo e l’impegno da parte del motore di ricerca di sviluppare ulteriormente il livello di comprensione delle query fatte dagli utenti con l’obiettivo di fornire loro risultati più rilevanti e pertinenti.

Fondamentalmente l’algoritmo non si limita ad individuare la pertinenza di una pagina web in funzione delle parole chiave all’interno del suo contenuto. Si impegna ad individuare il significato semantico della frase di ricerca cercando di comprenderne il significato e il suo contesto, come se fosse una domanda all’interno di una conversazione tra persone fisiche.

Spiegherò nel prossimo paragrafo come funziona Google Hummingbird attraverso qualche facile esempio.


Come funziona

Come anticipato nel precedente paragrafo l’algoritmo Googel Hummingbird rappresenta per il motore di ricerca di Moutain View il primo tentativo di avvicinamento alla ricerca semantica e alla comprensione del linguaggio naturale dell’uomo.

Forse qualche esempio pratico può spiegare meglio il suo funzionamento e la rivoluzione che ha apportato nella comprensione delle query di ricerca.

Supponiamo di dover effettuare su Google la seguente interrogazione: “Ristorante greco più vicino a casa mia”. Prima di Hummingbird il motore di ricerca avrebbe restituito come risultato pagine contenenti le parole chiave “ristorante greco” e “più vicino a casa mia”.

È evidente che il mio intento di ricerca non è quello di cercare pagine contenente la keyword “più vicino a casa mia”. Il mio intento invece è che Google comprenda la mia posizione e in funzione di questa mi suggerisca i ristoranti più vicini.

Grazie ad Hummingbird oggi questo è possibile!

Proviamo ora a fare un altro esempio. Prendiamo come riferimento due intenti di ricerca distinti:

  • Studio dentistico Milano
  • Studio odontoiatra Milano

Prima di Google Hummingbird le due query di ricerca avrebbero ottenuto come risultato due SERP completamente diverse: una con pagine contenenti la chiave di ricerca “Studio dentistico” e l’altra con pagine contenenti “Studio odontoiatra”.

Grazie ad Hummingbird, Google riesce a comprendere che il senso e l’intento di ricerca delle due query è esattamente lo stesso e pertanto fornisce due SERP molto più similari tra loro.


Conclusioni

Google Hummingbird Update è stato un aggiornamento molto più importante e complesso rispetto ai suoi precedenti, Panda e Penguin, anche se meno famoso e meno noto.

La sua scarsa notorietà probabilmente è dettata dal fatto che non è prevista nessun tipo di penalizzazione conseguente all’applicazione del suo algoritmo e pochi siti web ne hanno pagato conseguenze negative.

Si è trattato infatti di una modifica incrementale alla qualità dei risultati di ricerca. Qualche sito ha guadagnato posizioni altri invece persa, ma non ci sono stati siti internet che a causa di Google Hummingbird Update abbiano perso improvvisamente posizionamento e visitatori come invece è accaduto per i due precedenti aggiornamenti.

Pertanto non esistono azioni specifiche che un webmaster dovrebbe intraprendere per rispondere meglio ad all’algoritmo. L’unica accortezza richiesta è quella di generare contenuti che possano rispondere al meglio alle domande poste dagli utenti, fornendo una quantità maggiore di contenuti che possano soddisfare al meglio una determinata query di ricerca.


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Google Panda Update: l’algoritmo Google Panda e le penalizzazioni verso i siti di bassa qualità.

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Marco D'Amico

Marco D'Amico

SEO Specialist, Digital Strategist e fondatore di SEOAlk. Da anni si occupa di sviluppo web, ottimizzazione SEO e Digital Coaching.

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